Perché non basta accendere e vedere come va
Un camino fermo da anni sembra a posto visto dalla stanza, ma la parte che conta è quella che non vedi: la canna fumaria. Il tempo, l'umidità e gli animali lavorano anche quando il fuoco è spento. Accendere "per provare" può significare fumo in casa nel migliore dei casi, e nel peggiore un incendio della canna o un ritorno di fumi pericoloso.
Capita spesso quando si compra casa: un appartamento in un palazzo d'epoca milanese o una villetta dell'hinterland con il camino in salotto che nessuno usa da dieci anni.
Cosa si può trovare in una canna ferma
- Nidi di uccelli, a volte più strati accumulati negli anni, che chiudono la canna.
- Detriti: pezzi di intonaco, mattoni o tegole caduti dall'alto.
- Vecchi depositi di fuliggine e creosoto mai rimossi, che possono prendere fuoco.
- Crepe nelle pareti interne, da cui i fumi possono passare nei muri o in altri locali.
- Comignolo danneggiato o senza cappello, con infiltrazioni d'acqua.
- Chiusure fatte da chi c'era prima: canne tappate in alto o in basso, a volte dimenticate.

I passaggi giusti, in ordine
- Informati sulla storia del camino: chiedi al venditore o all'amministratore se la canna è condivisa, se è stata chiusa o modificata.
- Pulizia completa della canna: lo spazzacamino rimuove depositi, nidi e detriti dall'alto e dal basso. A Milano la pulizia della canna fumaria parte da 130 €.
- Ispezione del condotto: dopo un lungo fermo è il momento giusto per una videoispezione, che mostra crepe, restringimenti e lo stato reale delle pareti.
- Controllo di comignolo e aria: cappello, stato del terminale, presa d'aria nella stanza.
- Eventuali interventi: se la canna è danneggiata, la soluzione è spesso un intubamento con condotto in acciaio, eseguito secondo le norme tecniche.
- Prima accensione leggera: fuoco piccolo, legna secca, osservando tiraggio e odori.
Condominio: attenzione alle regole
Se abiti in condominio, la canna può essere una parte comune o passare nelle proprietà di altri. Prima di interventi sulla canna o sul comignolo parlane con l'amministratore e verifica il regolamento condominiale. Lo stesso vale per eventuali nuovi tratti esterni in facciata: ne parliamo in canna fumaria esterna in condominio.
Vale la pena trasformarlo?
Se il camino è aperto e vuoi usarlo davvero per scaldare, il momento in cui lo rimetti in funzione è anche il più adatto per valutare un inserto chiuso. Ricorda che i generatori a legna hanno regole d'uso che in Lombardia possono variare per zona e periodo: verifica con il tuo Comune prima di decidere come usarlo.
Domande frequenti
Dopo quanto tempo di fermo serve un controllo prima di riaccendere?
Se il camino non è stato usato per più di una stagione, un controllo e una pulizia sono sempre consigliati. Dopo anni di fermo sono indispensabili.
Ho trovato la canna chiusa in alto: posso riaprirla da solo?
Meglio di no: lavorare sul tetto è pericoloso e non sai perché è stata chiusa. Fai valutare la situazione da uno spazzacamino e, in condominio, informa l'amministratore.
Serve un certificato per riusare un camino esistente?
Dipende dalla situazione e dagli interventi fatti. Se si modifica o si rifà la canna, il tecnico che esegue i lavori rilascia la documentazione prevista; per il resto verifica con il tuo tecnico o il Comune.
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