Cosa vuol dire intubare una canna fumaria
Intubare significa usare la vecchia canna in muratura come "guaina" e infilarci dentro un condotto nuovo, dimensionato per l'apparecchio che userai. I fumi passano solo nel tubo nuovo, mentre la muratura resta come protezione e supporto. È un intervento molto diffuso a Milano, dove tanti palazzi hanno canne in mattoni o in cemento costruite decenni fa per stufe e caldaie che oggi non esistono più.
Quando conviene farlo
Non tutte le canne vanno intubate. Di solito ha senso quando:
- la canna ha crepe, fessure o giunti aperti e i fumi rischiano di uscire nelle stanze o nei muri;
- la sezione è troppo grande per il nuovo generatore e il tiraggio risulta debole o irregolare;
- passi da legna a pellet, o da un camino aperto a un inserto, e serve un condotto a tenuta;
- dopo un incendio della canna fumaria la muratura è stata danneggiata;
- compaiono macchie scure o condensa sui muri lungo il percorso della canna.
Prima di decidere, il passaggio giusto è una videoispezione della canna fumaria: con la telecamera si vede lo stato interno, eventuali ostruzioni, curve e restringimenti che rendono l'intubamento più o meno semplice.
Come si svolge il lavoro
- Verifica e pulizia: la canna esistente va pulita a fondo, perché fuliggine e incrostazioni possono bloccare il passaggio del tubo.
- Scelta del condotto: diametro e materiale si scelgono in base al generatore, al percorso e al tipo di combustibile.
- Inserimento dall'alto: nella maggior parte dei casi il tubo viene calato dal comignolo, con l'aiuto di una corda e di una punta guida.
- Raccordi e chiusure: in basso si collega il raccordo all'apparecchio, in alto si chiude lo spazio tra tubo e muratura e si monta il terminale.
- Controllo finale: prova di tiraggio e verifica della tenuta prima della prima accensione.

Tubo rigido o flessibile?
Il tubo rigido in inox è robusto e facile da pulire, ma richiede una canna abbastanza dritta. Il flessibile si adatta a curve e piccoli disallineamenti, tipici dei vecchi palazzi, ma va scelto di qualità adeguata al combustibile. Per stufe a pellet e caldaie a condensazione esistono anche condotti specifici a tenuta. La scelta va fatta caso per caso: non esiste un tubo "buono per tutto".
| Tipo | Pregi | Limiti |
|---|---|---|
| Inox rigido | Durata, pulizia semplice | Serve un percorso quasi dritto |
| Inox flessibile | Segue curve e deviazioni | Più delicato, va scelto con cura |
Regole e documenti
L'installazione dei generatori a legna e pellet e dei loro sistemi di scarico segue la UNI 10683. A fine lavoro l'installatore rilascia la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/2008. In condominio, se il comignolo è su una parte comune, è bene parlarne prima con l'amministratore e verificare il regolamento.
E dopo?
Anche un condotto nuovo va tenuto pulito. La frequenza dipende da quanto usi l'impianto e da cosa bruci: trovi le indicazioni nell'articolo su ogni quanto pulire la canna fumaria.
Domande frequenti
Serve un permesso per intubare la canna fumaria?
Dipende dal Comune e dal tipo di edificio. Se intervieni su parti comuni del condominio serve il confronto con l'amministratore; per il resto verifica con il tuo tecnico o con il Comune.
L'intubamento riduce il tiraggio?
Se il diametro è calcolato bene, di solito lo migliora, perché il fumo passa in un condotto liscio e della giusta sezione. Un tubo troppo stretto o troppo largo invece può creare problemi.
Si può intubare una canna con curve?
Spesso sì, usando un tubo flessibile. Prima conviene una videoispezione per capire se le curve sono compatibili.
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