Perché il primo fuoco è il più delicato
Durante l'estate la canna fumaria resta ferma: può accumulare umidità, ospitare nidi di uccelli, raccogliere foglie e detriti dal tetto. Se la stagione precedente è finita senza pulizia, dentro ci sono ancora fuliggine e residui. Il primo fuoco d'autunno è quindi il momento in cui si concentrano fumo in casa, cattivi odori e, nei casi peggiori, incendi della canna.
La checklist in 8 punti
- Pulizia della canna fumaria: è stata fatta dopo l'ultima stagione? Se non lo sai, considera che non sia stata fatta.
- Comignolo libero: da terra o da un balcone guarda se ci sono nidi, rami o un cappello storto. Non salire sul tetto da solo.
- Stufa pulita dentro: braciere, cassetto cenere e camera di combustione svuotati; per il pellet anche i passaggi fumi indicati nel libretto.
- Guarnizioni e vetro: guarnizioni della porta elastiche e integre, vetro senza crepe.
- Raccordo: tubi fermi, giunti chiusi, nessuna macchia scura intorno all'imbocco.
- Presa d'aria: libera, non coperta da mobili o tende. Se hai cambiato i serramenti, chiediti se l'aria in stanza basta ancora.
- Combustibile: legna secca e stagionata, pellet conservato all'asciutto. Il pellet rimasto aperto in garage tutta l'estate può aver preso umidità.
- Rilevatore di monossido: premi il tasto di test, controlla batteria e data di scadenza.

Cosa puoi fare da solo e cosa no
Svuotare la cenere, pulire il vetro, aspirare il braciere e controllare le guarnizioni sono operazioni che puoi fare tu, seguendo il manuale. La pulizia della canna fumaria e la verifica del comignolo, invece, richiedono attrezzatura, accesso in sicurezza al tetto e competenza: la norma UNI 10847 descrive proprio come vanno eseguiti pulizia e controllo degli impianti fumari. Se vuoi capire i limiti del fai da te, leggi pulizia della canna fumaria fai da te: si può?
Il primo fuoco: come farlo
Accendi con poco combustibile e osserva. Un po' di odore la prima volta è normale, soprattutto con stufe nuove o vernici che si assestano. Non è normale invece il fumo che esce dalla porta, dal raccordo o che ristagna nella stanza. In quel caso spegni, arieggia e fai controllare l'impianto prima di riprovare.
Gioca d'anticipo
A Milano tra ottobre e novembre le richieste di pulizia si concentrano tutte nelle stesse settimane, e chi aspetta il primo freddo rischia di attendere. Programmare la pulizia a fine estate o a inizio autunno ti permette di accendere tranquillo il giorno in cui serve. La pulizia della canna fumaria a Milano parte da 130 €: trovi i dettagli in quanto costa la pulizia della canna fumaria.
Domande frequenti
Se la canna è stata pulita a fine inverno, devo rifarla in autunno?
Di solito no, se la pulizia è stata fatta dopo l'ultimo utilizzo. Conviene comunque controllare che il comignolo sia libero e che non ci siano stati nidi o danni durante l'estate.
L'odore alla prima accensione è pericoloso?
Un leggero odore di polvere bruciata o vernice alla prima accensione è comune. Fumo visibile in stanza, odore persistente o malesseri invece non sono normali: spegni e fai controllare.
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