Come capire se c'è qualcosa nella canna
I segnali più comuni sono:
- rumori di zampette, fruscii o versi provenienti dal camino o dalla stufa;
- rametti, paglia, piume o terra che cadono nel focolare;
- fumo che rientra in casa alla prima accensione, anche se l'anno prima tutto funzionava;
- uccelli che entrano ed escono dal comignolo, visibili dal cortile o dal giardino.
A Milano e nell'hinterland i protagonisti sono soprattutto taccole, piccioni e storni, che amano i comignoli larghi in muratura. Nelle villette di campagna capita di trovare anche ghiri o vespe.

Perché un nido è pericoloso
Un nido può chiudere quasi del tutto la sezione della canna. Quando accendi, i fumi non riescono a salire e tornano nella stanza, con il rischio di intossicazione da monossido di carbonio. In più rami e paglia sono secchi e infiammabili: possono prendere fuoco e innescare un incendio della canna fumaria.
Cosa fare (e cosa evitare)
- Non accendere per "scacciare" l'animale con il fumo: è crudele e pericoloso.
- Non infilare bastoni o aspirapolvere dal basso: rischi di compattare il nido più in alto.
- Chiudi la bocca del camino o lo sportello della stufa, così l'animale non entra in casa.
- Chiama uno spazzacamino: si lavora dal tetto e dal basso, con scovoli e, se serve, con la videoispezione per vedere dove si trova l'ostruzione.
Se ci sono uccelli vivi o nidiate, si cerca di aspettare che i piccoli abbiano lasciato il nido o si valuta come allontanarli senza danni. Per specie protette o situazioni dubbie conviene informarsi presso gli enti locali.
Prevenire con il comignolo giusto
| Protezione | Da sapere |
|---|---|
| Cappello con rete | Blocca gli uccelli, ma la rete va pulita perché si sporca di fuliggine |
| Terminale con griglia larga | Riduce il rischio di intasamento rispetto alle reti fitte |
| Comignolo chiuso sopra e aperto sui lati | Protegge anche dalla pioggia |
Una rete troppo fitta, soprattutto con la legna, si intasa e riduce il tiraggio: il terminale va scelto in base al combustibile. Se il comignolo è nuovo o lo stai cambiando, abbinare la protezione al resto dell'impianto è la soluzione più ordinata.
Il controllo prima dell'inverno
Il modo più semplice per non avere sorprese è far pulire la canna a fine estate, prima di riaccendere. Durante la pulizia della canna fumaria lo spazzacamino vede subito se c'è un nido o se il comignolo è aperto agli animali. Noi, quando troviamo un nido, lo rimuoviamo e ti diciamo se conviene proteggere il terminale. Per sapere quando programmare l'intervento leggi ogni quanto pulire la canna fumaria.
Domande frequenti
Un nido si può togliere solo dal tetto?
Dipende da dove si trova. Spesso si lavora sia dall'alto sia dal basso; la videoispezione aiuta a capire il punto esatto.
Anche le stufe a pellet rischiano i nidi?
Sì, soprattutto se il terminale è aperto e la stufa resta spenta per tutta l'estate. Il rischio è maggiore con canne larghe.
La rete sul comignolo va bene per tutti i combustibili?
Non sempre. Con la legna una rete fitta si intasa di fuliggine; si sceglie un terminale con griglia adatta e lo si pulisce regolarmente.
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