👤 Mary Poppins di Antonio Cuoco · spazzacamini a Milano dal 1998📞 331 988 9809 · WhatsApp · pulizia canna fumaria da 130 €
Home › Guide › Manutenzione della caldaia a pellet e a biomassa

Manutenzione della caldaia a pellet e a biomassa

Una caldaia a biomassa lavora tanto e scalda tutta la casa: la manutenzione non si può rimandare.

In breve: La caldaia a pellet o a biomassa richiede pulizie frequenti di braciere e cenere, una manutenzione periodica dello scambiatore e dei componenti da parte del tecnico abilitato, e la pulizia della canna fumaria secondo la UNI 10847. Va tenuto aggiornato il libretto d'impianto e, in Lombardia, verificata la registrazione nel CURIT.

Caldaia e stufa non sono la stessa cosa

La stufa scalda la stanza in cui si trova. La caldaia a pellet o a biomassa (legna, cippato) scalda l'acqua dell'impianto di riscaldamento e spesso anche quella sanitaria. Lavora molte più ore, consuma più combustibile e produce più residui. Per questo è un impianto termico a tutti gli effetti, con regole, libretto e controlli. La trovi soprattutto in villette e case indipendenti dell'hinterland milanese, in Brianza e nelle zone verso il lago.

La manutenzione ordinaria che fai tu

  • Cenere: svuota il cassetto o il contenitore con la frequenza indicata dal produttore. Molte caldaie hanno l'estrazione automatica, ma il contenitore va comunque svuotato.
  • Braciere: controlla che non ci siano incrostazioni. Alcuni modelli hanno la pulizia automatica, che però non è infallibile.
  • Silo o serbatoio: tienilo pulito dalla polvere di pellet e controlla che il combustibile sia asciutto.
  • Pressione e temperatura: dai un'occhiata ai valori dell'impianto e segnala anomalie.

La manutenzione del tecnico

Una o più volte all'anno, secondo il manuale e l'uso, serve l'intervento del tecnico abilitato o del centro assistenza. Il lavoro comprende la pulizia dello scambiatore di calore, dove si deposita la cenere che riduce il rendimento, il controllo di ventole, sensori, coclea e guarnizioni, la verifica delle sicurezze e la prova di combustione. Quando previsto, il tecnico compila il rapporto di controllo nel libretto d'impianto.

Spazzacamino sul tetto accanto al comignolo con corda e scovolo
Spazzacamino sul tetto con scovolo e corda

La canna fumaria della caldaia

Qui entra in gioco lo spazzacamino. Una caldaia a biomassa produce molti più fumi di una stufa, e la canna fumaria si sporca di conseguenza. Con la legna o il cippato si forma fuliggine e, se la combustione non è perfetta, anche creosoto. Con il pellet si accumula cenere fine nelle curve e alla base della canna. La pulizia va fatta secondo la UNI 10847, dal raccordo al comignolo, con controllo dello stato delle pareti e del terminale.

Un buon momento per l'intervento è la fine della stagione di riscaldamento o subito prima della ripartenza in autunno. Se la caldaia lavora tutto l'anno anche per l'acqua calda, può servire una frequenza maggiore. Trovi indicazioni generali in ogni quanto pulire la canna fumaria, mentre il nostro servizio di pulizia della canna fumaria a Milano parte da 130 €.

Libretto d'impianto e CURIT

In Lombardia gli impianti termici vengono registrati nel CURIT, il catasto regionale. Per le caldaie a biomassa, a seconda della potenza, possono essere previsti controlli periodici e la trasmissione dei rapporti. Le regole precise dipendono da potenza, tipo di impianto e normativa regionale vigente: chiedi al tuo manutentore di verificare che l'impianto sia registrato correttamente e che il libretto sia aggiornato. Abbiamo approfondito il tema in libretto d'impianto e CURIT in Lombardia.

Se la caldaia è stata installata o modificata di recente, deve esserci anche la dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/2008. Per la scelta di un nuovo apparecchio, tieni presente la classificazione ambientale a stelle prevista dal DM 186/2017.

I segnali da non ignorare

  • Rendimento in calo: la casa si scalda meno a parità di combustibile.
  • Fumo scuro o denso dal comignolo, segno di combustione incompleta.
  • Blocchi frequenti o allarmi di temperatura fumi.
  • Odore di fumo nel locale caldaia.

Se noti uno di questi segnali, non aspettare la manutenzione programmata. In caso di fumo nel locale o sospetto di monossido, esci, arieggia se possibile senza rischi e chiama il 112. Per capire come riconoscere uno scarico sporco, leggi canna fumaria sporca: i segnali.

Domande frequenti

Il locale caldaia ha bisogno di aerazione?

Sì, la caldaia ha bisogno di aria per la combustione e il locale deve avere aperture adeguate secondo le norme tecniche. Non chiudere né ostruire le prese d'aria, nemmeno d'inverno.

Lo spazzacamino fa anche la manutenzione della caldaia?

Noi ci occupiamo della pulizia e del controllo di raccordo e canna fumaria. La manutenzione interna della caldaia e il rapporto di controllo li fa il tecnico abilitato o il centro assistenza.

Posso usare cippato o legna diversi da quelli indicati?

Meglio di no. Ogni caldaia è progettata per un combustibile con caratteristiche precise; usarne uno diverso peggiora la combustione e sporca di più scambiatore e canna fumaria.

Leggi anche

Canna fumaria da pulire?

Pulizia da 130 € a Milano e provincia. Chiamaci o chiedi un preventivo gratuito.

📞 Chiama💬 WhatsApp📄 Preventivo