Cos'è il raccordo e perché conta
Il raccordo, o canale da fumo, è il tratto di tubo che va dall'uscita fumi della stufa (o del camino) fino all'imbocco della canna fumaria. Spesso è visibile in casa, quindi viene scelto anche con un occhio all'estetica. Il problema è che proprio qui si concentrano le perdite di carico: ogni curva, ogni restringimento e ogni giunto fatto male frena i fumi e peggiora il tiraggio.
La posa di stufe e camini a legna o pellet segue la norma UNI 10683, che dà indicazioni anche su come realizzare il raccordo. Nel dubbio, il riferimento resta sempre il libretto del produttore.
Gli errori che troviamo più spesso
- Troppe curve: per seguire il muro o aggirare un mobile si aggiungono gomiti a 90° uno dopo l'altro. I fumi rallentano e la fuliggine si deposita proprio nelle curve.
- Tratti orizzontali lunghi: un tubo che corre in piano per metri non aiuta i fumi a salire. Se un tratto orizzontale serve, deve essere breve e in leggera pendenza verso la canna.
- Diametro ridotto: mettere un tubo più piccolo dell'uscita della stufa, magari con una riduzione "che tanto funziona", è una delle cause classiche di fumo in casa.
- Giunti non sigillati: per le stufe a pellet, che lavorano con un ventilatore e quindi con fumi in leggera pressione, i tubi devono avere guarnizioni adatte. Una fessura significa fumo e odori nella stanza.
- Imbocco sbagliato nella canna: il raccordo non deve sporgere dentro la canna fumaria riducendone la sezione, né restare "appoggiato" senza una tenuta.
Materiali: non tutti i tubi sono uguali
Il raccordo deve resistere a temperatura, condensa e corrosione. I tubi in acciaio verniciato vanno bene in molte situazioni, l'inox è più durevole. Quello che non va mai fatto è usare tubi flessibili in alluminio da cappa o elementi recuperati da altri impianti: non sono pensati per i fumi di combustione. Se il raccordo attraversa pareti o è vicino a travi in legno, servono distanze e protezioni adeguate.

L'ispezionabilità: pensa a chi deve pulire
Un raccordo bello ma impossibile da smontare o ispezionare diventa un problema alla prima pulizia. Servono un'apertura d'ispezione o giunti che permettano di raggiungere tutto il percorso. Durante la pulizia della canna fumaria il raccordo va pulito insieme alla canna: è spesso il tratto più sporco, perché è il più freddo e quello con più curve.
Segnali che il raccordo non va
- Fumo o odore di fumo vicino ai giunti, soprattutto all'accensione.
- Macchie scure o colature sui tubi e sul muro intorno all'imbocco.
- Stufa che va in blocco o fiamma pigra anche con canna pulita.
- Rumori, vibrazioni o tubi che si muovono quando la stufa lavora.
Se riconosci uno di questi segnali, leggi anche la guida sulla stufa a pellet che fa fumo in casa.
Rifarlo bene costa meno che rincorrere i problemi
Molti raccordi che vediamo negli appartamenti milanesi sono stati montati in fretta, magari insieme alla stufa comprata online. Correggerli di solito significa accorciare il percorso, eliminare curve inutili e sostituire i tubi senza guarnizione. Se stai installando una stufa nuova, conviene progettare raccordo e canna insieme: trovi come lavoriamo nella pagina su installazione e pulizia della canna fumaria per stufe.
Domande frequenti
Posso allungare il raccordo per spostare la stufa?
Si può, ma ogni metro e ogni curva in più peggiorano il tiraggio. Prima di spostare la stufa conviene far verificare che il percorso resti compatibile con le indicazioni del produttore e con la canna esistente.
Il raccordo va pulito ogni volta che si pulisce la canna?
Sì. Il raccordo è parte del percorso dei fumi e accumula fuliggine e cenere, spesso più della canna stessa. Una pulizia completa comprende sempre anche questo tratto.
Posso usare un tubo flessibile per il raccordo?
Solo se è un elemento specifico per fumi di combustione e previsto dal produttore. I tubi flessibili in alluminio da cappa cucina non sono adatti e non vanno usati.
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